26 March 2017
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    Ad Asti un Albergo Etico per persone con disabilità

    Ad Asti un Albergo Etico per persone con disabilità è stato modificato: 2015-06-26 di Eleonora Scafaro

    Apre, ad Asti, Albergo Etico, progetto importante per un “turismo per tutti” e non più un “turismo accessibile”.

    Asti è una città innovativa, fulcro del primo progetto imprenditoriale che si affianca alla sfida sociale. Venerdì 19 giugno, è stato inaugurato, nella città, Albergo Etico, struttura accessibile a persone con disabilità, anche attraverso l’accesso al mercato del lavoro.

    La storia del progetto.
    Albergo Etico nasce grazie al contributo del Fondo socio-sanitario FAB (fondo assistenza e benessere), e della Fondazione Vodafone Italia sulla base dell’esperienza dell’Associazione Albergo Etico, che da quasi dieci anni supporta e accompagna nel mondo del lavoro ragazzi con sindrome di down, aiutandoli a diventare a autonomi.

    Il contributo della Fondazione Vodafone Italia, in particolare, ha permesso la realizzazione dell’Accademia dell’indipendenza, uno spazio all’interno dell’albergo in cui i ragazzi hanno la possibilità di imparare a vivere in modo autonomo usufruendo anche di borse di studio, periodi di coaching e formazione personalizzata ed interattiva.

    «Il Consiglio direttivo di FAB – ha spiegato il Presidente del Fondo, Adriano Coppa –, intende promuovere e sostenere le iniziative di Albergo Etico perché in linea con gli scopi sociali e assistenziali del Fondo. La combinazione delle prestazioni offerte da FAB e le azioni di Albergo Etico concorrono, infatti, alla creazione a livello territoriale di un modello semplice e innovativo che può essere replicato in altre realtà locali».

    La formazione.
    L’approccio formativo sperimentato è finalizzato all’inserimento di ragazzi con disabilità nel mondo turistico attraverso un percorso unico e personalizzato affinché i ragazzi possano conquistare la propria indipendenza. La storia dell’Associazione, però, nasce da Niccolò, un ragazzo affetto da sindrome di down. Un gruppo di amici e professionisti, nel 2006, decidono di unirsi per aiutarlo a terminare lo stage che lo avrebbe portato a terminare il percorso di studi nella scuola alberghiera “Colline Astigiane”.

    L’Associazione, quindi, identifica prima in un ristorante, poi in un albergo, il luogo migliore dove affrontare esperienze utili alla crescita personale e professionale. L’esperienza dell’Albergo Etico ha coinvolto numerose istituzioni, a partire dall’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e Papa Francesco. Ha, inoltre, ottenuto, nel 2012, il Premio Cittadino Europeo assegnato dal Parlamento europeo.

    Il lavoro.
    In questi anni, i ragazzi assistiti dall’Associazione hanno lavorato in diversi campi come addetti al catering e all’accoglienza al Salone internazionale del libro e al Salone del gusto, hanno inaugurato diverse maratone a Torino, Treviso e in Emilia Romagna, hanno lavorato al  Salone della piccola editoria e a Monferrato Experience a Roma. E quest’anno sono anche presenti all’Expo nel padiglione Italia.

    L’inizio.
    Nel 2006, Antonio De Benedetto, presidente dell’Associazione Albergo Etico, si pose un obiettivo: aprire un albergo che potesse essere gestito da persone con disabilità e che potesse servire come scuola per formare giovani da inserire, poi, in altri mondi lavorativi. Una volta individuato un albergo dismesso nel entro di Asti, sono partiti i lavori di ristrutturazione coordinati da Maurizio Galosso, architetto, tra i fondatori dell’Associazione.

    L’Albergo, ora, appartiene alla categoria “tre stelle” – con l’obiettivo di salire a quattro nel giro di qualche anno – con 26 camere per un totale di 60 posti letto, un ristorante in una cantina storica con l’opportunità di contenere circa 50 persone, un giardino interno, aria condizionata, wi-fi e un’area coworking a disposizione dei clienti.

    Il sociale nel territorio dell’Unesco.
    «Questo è un primo passo per un nuovo sviluppo economico – hanno commentato all’inaugurazione dell’ Albergo Etico gli ideatori del processo – e i cittadini hanno accolto il progetto con grande partecipazione». Si aggiunge, quindi, un tesoro in più nel panorama delle colline del Monferrato: una realtà imprenditoriale unica nel suo genere, che offre a tutti la possibilità di accedere al territorio piemontese e di poterne usufruire.

    Soluzioni per tutti.
    L’Albergo Etico, non solo apre la strada del mondo del lavoro a ragazzi con disabilità, ma offre anche soluzioni idonee a clienti con particolari esigenze come, ad esempio, convenzioni con baby parking, itinerari turistici baby friendly, itinerari accessibili per visitare Langhe, Roero e Monferrato. L’idea, inoltre, è quella di proporre esperienze sensoriali come cene al buio, vendemmia per non vedenti e disabili motori affinché tutti possano usufruire del territorio. Un esempio, quindi, che apre la strada al progetto “Turismabile” della Regione Piemonte e della Consulta per le persone in difficoltà per superare il concetto di turismo accessibile e arrivare a un turismo per tutti.

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    Eleonora Scafaro

    Giornalista, collabora con diverse testate giornalistiche, cura una rubrica legata al territorio tra enogastronomia, cultura ed economia. Occhi aperti sul mondo, si occupa di Medio Oriente, criminalità organizzata e politica. Nel passato ha lavorato all'ufficio stampa del comune di Alessandria, appassionata di cinema, letteratura, viaggi e cucina, ha un blog dove rivisita ricette della tradizione piemontese, campana ed emiliana in chiave ironica.

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