25 November 2017
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    Alpini e ONU per il peacekeeping

    Alpini e ONU per il peacekeeping è stato modificato: 2014-12-12 di Paolo Morelli

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    Un accordo coinvolge la Brigata Alpina Taurinense e il College di Torino per la formazione dei dirigenti ONU: gli Alpini insegneranno il “peacekeeping”.

    Lunedì 15 dicembre sarà siglato, a Torino, un accordo tra le Nazioni Unite e la Brigata Taurinense per la formazione dei funzionari destinati alle missioni nel mondo. A Torino è presente da anni lo Staff College delle Nazioni Unite (UNSSC), diretto da Jafar Javan, che si occupa della formazione del personale ONU selezionato per gli interventi internazionali. Il dottor Javan e il Comandante della Taurinense, il Generale Massimo Panizzi, firmeranno lunedì un’intesa che «prevede la cooperazione bilaterale nel campo dell’addestramento operativo e della formazione avanzata, con l’obiettivo di soddisfare le reciproche necessità in merito all’impiego del personale nei moderni scenari teatri di operazioni».

    Cos’è il peacekeeping.
    Il peacekeeping è una pratica, sviluppata inizialmente durante la Guerra Fredda, che comprende una lunga serie di azioni volte al mantenimento della pace subito dopo il termine di uno scontro. Viene organizzata, sotto l’egida dell’Onu, coinvolgendo le parti in causa. L’Organizzazione dell Nazioni Unite la definisce così: «un modo per aiutare paesi tormentati dai conflitti e creare condizioni di pace sostenibile». In Europa, la competenza e la gestione di peacekeeping è stata espressamente introdotta con il Trattato di Amsterdam del 1997. Dal 1948 al 2009 si contano, nel mondo, 63 operazioni di peacekeeping sotto la guida dell’ONU.

    Gli Alpini e il College.
    La Brigata Alpina Taurinense è già stata utilizzata in numerose missioni “di pace”, grazie alle quali ha accumulato un’esperienza sul campo che oggi fa scuola per le altre organizzazioni internazionali. Gli Alpini garantiranno sostegno organizzativo e addestramento specifico ai corsisti del College, permettendo loro di raggiungere una preparazione adeguata agli impegnativi e delicati compiti cui saranno chiamati. Dal College di Torino passano, infatti, quasi tutti i dirigenti ONU utilizzati nelle situazioni più delicate del mondo. Rappresenta un’eccellenza internazionale e la scelta di rivolgersi agli Alpini, per la formazione, equivale a una vera e propria investitura per il corpo militare italiano, che già in passato aveva collaborato con le Nazioni Unite in questo ambito.

    Lo United Nations System Staff College, fondato nel 1996 a Torino e divenuto organismo ONU a tutti gli effetti nel 2002, è l’organizzazione delle Nazioni Unite che svolge attività di formazione per il personale ONU in tutto il mondo. La missione dello Staff College è di promuovere l’apprendimento e la formazione continua del personale delle Nazioni Unite a tutti i livelli di carriera, dai giovani che muovono i primi passi come funzionari internazionali fino ai più alti quadri del sistema. In particolare, lo Staff College ha come obiettivo il rafforzamento delle competenze dei funzionari ONU su temi quali leadership, diritti umani, sviluppo, pace e sicurezza.

    Un sodalizio che si ripete.
    Il “peacekeeping” rappresenta uno degli obiettivi di apprendimento, e di studio, più importanti per questo genere di corsi. Non è la prima volta che il College di Torino chiede aiuto agli Alpini per questo aspetto delicato dei teatri di scontro internazionali, già nel 2013 si erano svolte delle esercitazioni sulle montagne piemontesi che costituivano la fase pratica dei corsi tenuti dalle Nazioni Unite. Il corpo militare, nel corso dei decenni, è stato più volte utilizzato nei teatri di guerra per le proprie abilità nel “peacekeeping”.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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