30 May 2017

    Banksy a Gaza, nuovi graffiti contro la guerra

    Banksy a Gaza, nuovi graffiti contro la guerra è stato modificato: 2015-02-28 di Davide Gambaretto

    Lo street artist Banksy è tornato in Palestina per dipingere quattro nuovi graffiti e girare un breve video dal taglio graffiante e particolarmente ironico.

    Il nuovo video pubblicato dal famoso street artist Banksy si apre con l’invito a «scoprire una nuova destinazione»: Gaza. Con pungente sarcasmo l’artista inglese descrive una ridente comunità che i suoi abitanti «amano così tanto da non lasciare mai» e dove sono «sorvegliati da vicini amichevoli». Una terra ricca di «opportunità di sviluppo», incorniciata in una «location esclusiva».

    I graffiti.
    Il primo dei quattro graffiti, che possiamo trovare tra i muri devastati della Città di Gaza, s’intitola “Bomb Damage” ed è ispirato a “Il pensatore” di Rodin. In un secondo murale si vedono dei bambini divertirsi su di una giostra, mentre il terzo ci mostra una gatta con un vistoso fiocco roso attorno al collo. Una voce ci informa che il felino vuole simbolizzare come i bambini palestinesi si stiano perdendo tutte le gioie della vita: «questo gatto ha trovato qualcosa con cui giocare. E i nostri bambini, invece?». Completa i nuovi interventi di Banksy, una scritta rossa su un muro bianco, che recita: «se ci disinteressiamo del conflitto tra i forti e i deboli, ci mettiamo dalla parte dei forti, non siamo neutrali».

    I precedenti con la Palestina.
    Non è la prima volta che Banksy sostiene apertamente i palestinesi attraverso la propria arte. Nel 2005 aveva dipinto nove interventi sulla barriera di separazione israeliana, tra cui il famoso “Near Bethlehem. Nel 2007, alcuni dei suoi lavori realizzati a Betlemme, che raffiguravano i ribelli palestinesi nelle vesti di asini e di topi (la “firma” dello street artist di Bristol) erano stati oggetto di pesanti critiche da parte degli stessi palestinesi, sebbene nelle idee dell’artista inglese, le opere erano state pensate contro gli israeliani.

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    Davide Gambaretto

    Storico dell’arte, curatore indipendente e scrittore. I suoi precedenti impieghi in ambito artistico includono Artissima Fair, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Attitudine Forma. Musicologo a tempo perso, è appassionato di letteratura, cinema, graphic novel e pallacanestro. Gestisce il blog musicale "La Lira di Orfeo" e realizza laboratori didattici di arte e scrittura per scuole elementari e medie.

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