15 December 2017
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    Catnip, l’editoria che guarda al digitale

    Catnip, l’editoria che guarda al digitale è stato modificato: 2015-06-21 di Davide Gambaretto

    Giovedì 18 giugno ha inaugurato, alla Casa di Quartiere Vallette di Torino, Catnip Edizioni, giovane casa editrice italiana che punta tutto sul digitale.

    «Eravamo stufe di mandare centinaia di curricula in giro e di non ricevere mai una risposta. Così, in un giorno di maggio di circa un anno fa, mentre tornavamo a casa su di un pullman affollato, ci siamo guardate in faccia e ci siamo decise a creare il lavoro dei nostri sogni». Gaia Marino e Luisa Zanin raccontano la genesi che ha portato alla nascita di Catnip Edizioni, giovane casa editrice torinese che vuole esplorare fino in fondo le potenzialità della pubblicazione in formato digitale.

    Puntare sul digitale.
    «Quando parliamo di autori esordienti, il digitale dà loro un grande vantaggio in termini di distribuzione del prodotto e di guadagno, poiché le nostre spese, in quanto casa editrice, risultano molto contenute, dandoci la possibilità di offrire all’autore una percentuale di profitto superiore». Catnip Edizioni crede che gli eBook e la pubblicazione in digitale siano il futuro dell’industria editoriale, sebbene non si spingano così tanto in là, fino ad affermare che sostituiranno completamente l’editoria cartacea: «è un po’ come il cinema, che non ha soppiantato del tutto il teatro».

    Leggendo il “manifesto” della neonata casa editrice, si capisce perfettamente che Marino e Zanin hanno un occhio di riguardo sia per i giovani scrittori inediti – che loro vogliono seguire e accompagnare al meglio nel percorso editoriale – sia per quella fetta di pubblico che utilizza la tecnologia digitale per leggere. «Catnip ha tre obiettivi – ci spiegano –. Innanzitutto vuole essere un trampolino di lancio per autori inediti italiani; vuole portare qui da noi validi scrittori stranieri; e, soprattutto, vuole andare incontro a chi usa e si affida al digitale, anche da un punto di vista di costo». I libri nel catalogo Catnip avranno, infatti, un prezzo contenuto, che non supererà i 5 euro.

    Catnip Edizioni

    Si vogliono sfruttare le potenzialità del digitale anche per un progetto che, a prima vista, potrebbe sembrare una semplice “operazione nostalgia”. Invece l’idea di recuperare il filone dei libri-game (un tipo di storie molto popolari, soprattutto negli anni ‘80/’90, che presentavano svariate alternative nell’evoluzione narrativa, mediante l’uso di paragrafi o pagine numerate, cui il lettore veniva rimandato in base alle sue scelte) ha una motivazione ben studiata, soprattutto se si ragiona sulle possibilità che offre la nuova tecnologia digitale. «I libri-game si basano su un’interattività molto spiccata – ci raccontano – un’interattività che sulla piattaforma digitale può essere incrementata e rielaborata al meglio. Noi siamo convinte che questa può diventare una nuova primavera per i libri-game». Intanto Catnip Edizioni ha messo sotto contratto James Schannep, un giovane autore americano di cui è già pronta a pubblicare i primi tre libri, intorno all’inizio del 2016.

    Il catalogo.
    Il catalogo Catnip non si compone, però, di soli libri-game. I generi trattati sono diversi (fantasy, fantascienza, thriller e horror), ma le due socie non si pongono limiti. «Abbiamo inaugurato le nostre pubblicazioni con il primo episodio di una trilogia di fantascienza, “I giorni della fondazione”, di Angelo Marino [romanzo che è stato presentato, assieme all’autore, proprio durante l’inaugurazione della casa editrice, ndr] mentre sta per uscire “Il canto di Lilitu”, romanzo fantasy di Daniel Rivers, anch’esso parte di una saga più ampia». Una scelta di generi che, se da una parte è stata dettata da motivi di puro interesse personale, dall’altra «è stata presa perché ci siamo accorte che, in Italia, non esistevano altre case editrici digitali specializzate in questo settore».

    Intanto Marino e Zanin non si adagiano sugli allori, ma sono sempre alla ricerca di nuovi autori da proporre al loro pubblico. Scrittori come Helen Hollick, autrice inglese di fantasy nautici, di cui Catnip pubblicherà prossimamente la saga “Le cronache della Sea Witch”.

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    Davide Gambaretto

    Storico dell’arte, curatore indipendente e scrittore. I suoi precedenti impieghi in ambito artistico includono Artissima Fair, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Attitudine Forma. Musicologo a tempo perso, è appassionato di letteratura, cinema, graphic novel e pallacanestro. Gestisce il blog musicale "La Lira di Orfeo" e realizza laboratori didattici di arte e scrittura per scuole elementari e medie.

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