27 July 2017
    UmbrellaRevolution_HongKong

    “La Cina sta colonizzando Hong Kong”

    “La Cina sta colonizzando Hong Kong” è stato modificato: 2016-01-26 di Alessandro Porro

    Yun, 30enne di Hong Kong, ci ha spiegato per quali motivi sostiene l’Umbrella Revolution: «Il popolo è stufo di essere preso in giro da Pechino».

    Yun è di Hong Kong e ha 30 anni. A differenza della posizione espressa da J. nell’intervista pubblicata qualche giorno fa, Yun è solidale con la Umbrella Revolution e con le motivazioni dei manifestanti e ritiene che sia necessario affrancarsi dalla Cina per un futuro migliore. Un’ulteriore dimostrazione che Hong Kong è spaccata in due parti e che la situazione potrebbe avere strascichi ancora molto lunghi.

    1 – Cosa sta succedendo a Hong Kong in questi giorni?
    Il popolo di Hong Kong è stufo di essere preso in giro da Pechino che ha promesso democrazia nella Dichiarazione Congiunta Sino-Britannica e nella Basic Law (la Costituzione, ndr), ancora rinnega queste promesse nei piani per le elezioni del Capo dell’esecutivo locale nel 2017.

    2 – Quali sono le principali rivendicazioni degli studenti?
    Il governo cinese non ha intenzione di onorare le sue promesse e vuole soltanto che Hong Kong sia l’ennesima città cinese oppressa anziché una regione ad amministrazione speciale in ossequio al principio “Un paese, due sistemi”. I giovani di Hong Kong non hanno futuro sotto l’attuale governo che preferisce i cinesi alla popolazione locale in settori come l’educazione, l’housing sociale e anche le posizioni relative alle Organizzazioni non governative e all’interno del governo. In altre parole, la Cina sta invadendo Hong Kong mediante una lenta e costante colonizzazione.

    3 – È vero che tra le rivendicazioni c’è anche la preoccupazione per la diseguaglianza sociale ed economica?
    Si, per lo più i cinesi stanno colonizzando Hong Kong e schiacciando i giovani in un angolo, così come hanno fatto in Tibet.

    4 – Non temete la reazione della Cina?
    Certo, ma ci sono motivazioni morali da considerare per il futuro del popolo di Hong Kong e se vogliono reprimere questo nel sangue, l’occupazione delle strade si trasformerà facilmente in qualcosa di più serio.

    5 – Chi c’è davvero dietro il movimento democratico?
    All’inizio, probabilmente i politici democratici vicini agli Usa e le organizzazioni di studenti ma ora anche loro non hanno più voce in capitolo nella Umbrella Revolution. Dietro di essa non c’è nessuno ora.

    6 – Perché la popolazione prima ha supportato i manifestanti e poi li ha abbandonati?
    Non hanno abbandonato la protesta. I numeri hanno dimostrato che il sostegno è in realtà cresciuto dopo le prime tre settimane.

    7 – È vero che il governo ha usato membri delle Triadi per combattere gli studenti?
    Sì, in realtà poi si è scoperto che alcuni erano dei poliziotti in borghese.

    8 – Cosa succederà ora?
    Difficile dirlo. Il popolo nelle strade ha detto che occuperà le piazze almeno per un anno se necessario. La polizia ha completamente sgomberato Mongkok in una mattina, ma la sera stessa molte persone sono tornate e la polizia è stata cacciata.

    9 – Pensate davvero di vincere contro la Cina?
    Sì.

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    Alessandro Porro

    Giornalista dal 2007, laureato in giurisprudenza, ha collaborato per anni con un giornale torinese e con diverse testate online. Appassionato di Francia e questioni francesi in generale.

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