28 April 2017
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    La settimana dell’arte è iniziata

    La settimana dell’arte è iniziata è stato modificato: 2015-01-16 di Davide Gambaretto

    Questa settimana, a Torino, inaugura la Contemporary Art Week. Una settimana all’insegna dell’arte, piena di fiere, mostre, esposizioni e saloni indipendenti.

    Con la diciassettesima edizione delle Luci d’Artista, inaugurate a Torino nel fine settimana appena terminato, si è dato il via, idealmente, alla Contemporary Art Week. Il capoluogo piemontese, per qualche giorno, si trasformerà nella capitale italiana delle arti visive contemporanee. Da qualche tempo, infatti, per i torinesi il mese di novembre è sinonimo di arte contemporanea e, anche quest’anno, il programma si prospetta ricco di appuntamenti irrinunciabili per addetti ai lavori e semplici appassionati.

    Le fiere d’arte.
    Il fiore all’occhiello della settimana è certamente Artissima (dal 7 al 9 novembre, Oval Lingotto), fiera diretta da Sarah Cosulich Canarutto e che, nel corso degli anni, è cresciuta fino a divenire un osservatorio culturale privilegiato sull’andamento del mercato dell’arte visiva. Un evento culturale imprescindibile, più per gli addetti ai lavori che per il grande pubblico: dopotutto Artissima non è niente più di una fiera, un grande “mercato” grazie al quale possiamo comprendere in che direzione soffia il vento del collezionismo artistico contemporaneo.

    Sullo stesso terreno si muovono anche Flashback (dal 6 al 9 novembre, Pala Alpitour) e Photissima Art Fair (dal 6 al 9 novembre, ex Manifattura Tabacchi). La prima è una fiera di arte antica e moderna, che si presenta forte del suo slogan di “L’arte è tutta contemporanea”, mentre la seconda è uno spazio espositivo, ideale per i fotografi e le gallerie desiderosi di esporre i propri lavori.

    Sul terreno della sperimentazione.
    Gli appassionati d’arte, invece, potrebbero trovare più interessanti tutti quegli eventi collaterali che arricchiscono la settimana artistica del capoluogo piemontese. A partire proprio dall’evento espositivo “One Torino” – organizzato dalla stessa Artissima e giunto qui alla sua seconda edizione – che getta in campo un nome importante come quello di Maurizio Cattelan. Per questa esposizione – di scena a Palazzo Cavour e intitolata “Shit and Die”, con un chiaro riferimento all’opera “One Hundred Live and Die” di Bruce Naumann – gli organizzatori hanno chiesto a un non-curatore come Cattelan di tornare dalla pensione e di creare un percorso espositivo eccentrico ed eterogeneo che celebri, in una maniera che è quasi possibile definire surrealista, la città di Torino. In questo suo progetto, Cattelan sarà affiancato da Myriam Ben Salah, curatrice dei progetti speciali del Palais de Tokyo e da Marta Papini. La mostra inaugurerà mercoledì 5 novembre, alle 17.00.

    Le realtà indipendenti.
    A fare da contraltare a tutti questi eventi dal richiamo internazionale, troviamo realtà indipendenti come Paratissima (dal 5 al 9 novembre) e The Others (dal 6 al 9 novembre). Nate come una risposta alla mercificazione dell’arte rappresentata da Artissima Fair, entrambi questi appuntamenti hanno come obiettivo quello di presentare ai visitatori una visione più semplice e pura di quella “macchina artistica”, così prona a chiudersi in se stessa e nella propria autoreferenzialità.

    Per la sua decima edizione, il salone off di Paratissima si trasferisce a Torino Esposizioni e proporrà una selezione di artisti emergenti che non sono ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte, oltre ad esporre alcuni nomi più affermati, pronti a mettersi in gioco in un ambiente così diverso. The Others, al contrario, resta fedele alla sua sede nelle ex Carceri “Le Nuove”. Al suo quarto anno di vita, l’evento è cresciuto, estendendo la partecipazione a gallerie internazionali e proponendo una serie sempre maggiore di performance in situ. Resta una scelta scomoda per i problemi riscontrati, già negli anni passati, a proposito della gestione dell’afflusso del pubblico, ma una location così suggestiva come “Le Nuove” è, francamente, difficile da abbandonare.

    Siamo davanti a un programma ricco e variegato, insomma, che raggiungerà il suo zenit con la Notte delle Arti Contemporanee di sabato 8 novembre. Musei e gallerie rimarranno aperti fino a tarda sera, con ingressi gratuiti o ridotti per i visitatori. Grazie a tutte queste iniziative, per una settimana, Torino si trasformerà in uno dei poli artistici più interessanti del panorama contemporaneo.

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    Davide Gambaretto

    Storico dell’arte, curatore indipendente e scrittore. I suoi precedenti impieghi in ambito artistico includono Artissima Fair, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Attitudine Forma. Musicologo a tempo perso, è appassionato di letteratura, cinema, graphic novel e pallacanestro. Gestisce il blog musicale "La Lira di Orfeo" e realizza laboratori didattici di arte e scrittura per scuole elementari e medie.

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