23 June 2017
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    L’ebook che genera lavoro

    L’ebook che genera lavoro è stato modificato: 2015-05-15 di Paolo Morelli

    L’ebook è un libro elettronico, ma prima di tutto un libro. Ha potenzialità ancora ignorate ma, soprattutto, può creare lavoro.

    striscia_salone_libro_torinoChe cos’è un libro? Se avete risposto qualcosa come «oggetto rettangolare fatto di pagine rilegate e piene di parole stampate» avete sbagliato completamente. Un libro è prima di tutto un concetto: un insieme di contenuti organizzati secondo precisi criteri, che variano da genere a genere, e che hanno il fine di divulgare storie, idee e conoscenze. Che sia stampato su carta è un dettaglio, il libro di carta è un semplice supporto, esattamente come il libro elettronico. L’ebook è, prima di tutto, un libro.

    Cambia il supporto, cambiano le professioni, non cambiano le case editrici, che spesso non sono attrezzate per sfruttare al meglio le potenzialità dell’ebook e hanno bisogno di una mano. Devono aver pensato questo Alba Carella e Guido Del Duca quando hanno fondato, insieme ad altre persone, Il Quadrotto, service editoriale con sede a Roma che cura, tra le diverse attività, la redazione di ebook. Ieri si sono presentati al Salone del Libro di Torino.

    Editori diffidenti.
    «L’ebook – ha spiegato Alba Carella – è composto da linguaggi di programmazione già esistenti, come il linguaggio html, che mettono insieme diverse tecnologie. Spesso gli editori sono spaventati dal fatto che, con l’ebook, non possono controllare la stampa cianografica (la versione definitiva che si realizza subito prima di andare in stampa con le copie, ndr)». Durante un incontro rivolto principalmente ad addetti ai lavori, ospitato dallo spazio Future Lab dell’area Book to the Future, Il Quadrotto ha elencato problemi e vantaggi del supporto elettronico, con esempi pratici e accurate descrizioni tecniche.

    Il libro accessibile.
    «L’obiettivo è creare un libro accessibile – ha raccontato Alba Carella – quindi leggibile da qualunque dispositivo e in grado di adattarsi alle necessità del lettore. Se si legge in un ambiente molto illuminato (come la spiaggia, ndr) allora dev’essere possibile invertire i colori dello schermo, con sfondo nero e scritte bianche, per facilitare la lettura. Allo stesso modo si possono cambiare font e dimensioni delle lettere». Le potenzialità dell’ebook sono sterminate ma vanno usate con criterio, per questo è necessario appoggiarsi a un service specializzato, a meno di non avere già “in casa” adeguate competenze tecniche.

    Nuove professioni, nuove opportunità.
    Ecco che, quindi, l’ebook è in grado di creare lavoro e soprattutto professioni nuove, sempre più specializzate, in grado di andare incontro alle necessità del pubblico e alle evoluzioni tecnologiche. Naturalmente, questo è possibile se ci sono aziende (in questo caso editori) che investono. Il momento in cui l’ebook prenderà davvero piede in Italia non sembra essere ancora arrivato, dato che le case editrici prediligono ancora il supporto cartaceo, esattamente come i lettori. Ci sono però segni incoraggianti in questo senso, anche grazie al contributo di Amazon. «Il problema di Amazon – avverte però Alba Carella – è che ha un formato tutto suo, il Kindle, che non è libero. Per questo puntiamo sull’epub, che è invece un formato libero e utilizzabile da qualunque tipo di dispositivo, Kindle o non Kindle».

    Mettere carta e ebook sullo stesso piano.
    Non tutti i prodotti editoriali si possono “trasferire” sul supporto elettronico. È il caso, ad esempio, di fumetti e illustrazioni che, pensate per un prodotto cartaceo di formati particolari, non rendono se riproposti in formato ebook con dimensioni variabili a seconda del tipo di dispositivo sul quale vengono letti. Il Quadrotto, però, ha sperimentato con alcune case editrici la produzione, con un coinvolgimento attivo degli illustratori, di tavole pensate direttamente per il supporto elettronico. L’ebook offre risultati interessanti ma dev’essere considerato alla stessa stregua della carta, non è un semplice copia/incolla. L’esistenza di professioni e agenzie specializzate nella realizzazione di diversi tipi di ebook dimostra che le possibilità lavorative, con questo tipo di prodotti, non vengono precluse ma, anzi, si moltiplicano. Ora devono solo accorgersene i lettori e, subito dopo, gli editori.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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