23 June 2017
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    Elisa e il canto che stravolge l’anima

    Elisa e il canto che stravolge l’anima è stato modificato: 2015-04-26 di Noria Nalli

    Il canto inaspettato, sorprendente, spaventoso. Elisa scopre una nuova medicina ma deve imparare a controllarla.

    Questa rubrica è «un esercizio affascinante, anche se duro, un viaggio alla scoperta del senso profondo. Noria sceglie di volta in volta una persona, una situazione, un incontro, una relazione diseguale all’interno dell’esperienza del ricovero, della riabilitazione o del contatto con l’esterno. Scopre la propria capacità di raccontare, di condividere e di emozionarsi, di fissare in un veloce ritratto situazioni minime, che altrimenti sarebbero destinate a sfiorire in un angolo della memoria» (Franco Bomprezzi).

    Chiuse gli occhi, fece un respiro e lasciò andare la sua voce nell’aria, prima profonda, quasi oscura poi sempre più alta e cristallina. Ebbe un mancamento, per un istante conobbe l’estasi. Elisa stava molto male da settimane. La depressione l’aveva colpita a tradimento, quando ormai pensava di averla superata. Voleva disperatamente uscire da quello stato d’animo drammatico e paralizzante e aveva provato a cercare sollievo iscrivendosi ad un corso di canto. Così si era trovata seduta in una stanzetta a seguire le indicazioni di Davide, un giovane insegnante che, seduto al pianoforte, la stava accompagnando nei primi, timidi, vocalizzi.

    La voce le uscì con delicatezza,  che presto diventò grido, impeto, slancio vitale. Davide le sorrideva, ma Elisa era visibilmente scossa. In lei era accaduto qualcosa di potente e mai provato. Forse aveva trovato il modo per uscire dalla depressione, il canto l’aveva estasiata, ma la sua potenza la spaventava. La musica la invadeva, accarezzando il suo spirito. Quell’arte era la sua medicina, ma doveva imparare quali fossero le dosi giuste per lei.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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