19 February 2017
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    Fabiola Gianotti al timone del CERN

    Fabiola Gianotti al timone del CERN è stato modificato: 2014-11-06 di Paolo Morelli

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    La prima donna a dirigere il CERN di Ginevra è Fabiola Gianotti, scienziata fondamentale per la scoperta del bosone di Higgs.

    Fabiola Gianotti è la prima donna nella storia a dirigere il CERN di Ginevra, il centro di ricerca scientifica più importante del mondo. Nominata ieri, sulla scelta ha sicuramente pesato la storica scoperta del bosone di Higgs. In un’intervista pubblicata oggi su La Stampa ha spiegato: «I miei sforzi si concentreranno nel far sì che il Cern mantenga un ruolo di primo piano in campo scientifico, tecnologico e didattico e che continui a essere un luogo in grado di unire scienziati di tutto il mondo». L’obiettivo? Trovare risposte alle domande fondamentali sulla natura dell’Universo.

    Nella nota diffusa dal presidente del consiglio del CERN, Agnieszka Zalewska, si spiega che l’elezione è stata rapida. Tutti i candidati erano all’altezza ma della Gianotti ha colpito «la visione del futuro del CERN», nonché la sua profonda conoscenza del centro di ricerca e del campo sperimentale della fisica delle particelle.

    Il bosone di Higgs.
    Cos’è questa particella? La sua esistenza fu teorizzata per la prima volta nel 1964 dal fisico britannico Peter Higgs – e, indipendentemente, da François Englert – come elemento determinante del “campo di Higgs”. Questa condizione, per semplificare, avrebbe coinvolto tutte le particelle dell’Universo immediatamente dopo il Big Bang e, nel momento in cui ognuna di esse aveva massa pari a zero, sarebbe stata in grado di assegnare ad ogni elemento una diversa massa, dando luogo all’espansione dell’Universo e alla nascita dei pianeti. La mancanza di una conferma dell’esistenza del bosone, e del relativo “campo”, rappresentava un enorme anello mancante nella storia scientifica della nascita dell’Universo.

    Grazie all’acceleratore di particelle del CERN (LHC), nel 2012, con i due progetti ATLAS (diretto proprio da Fabiola Gianotti) e CMS (diretto da Guido Tonelli), il bosone di Higgs è stato finalmente osservato e la sua massa misurata. Nel 2012, la celebre rivista Time la inserì al quinto posto nella classifica che eleggeva la “Persona dell’anno”, al primo posto c’era Barack Obama.

    La scoperta del bosone di Higgs, confermata ufficialmente il 6 marzo 2013, ha cambiato la Fisica. Nell’ottobre del 2013, poi, Peter Higgs e François Englert sono stati insigniti del premio Nobel per la Fisica per essere stati i primi a teorizzare l’esistenza del bosone.

    Il CERN.
    Fabiola Gianotti non ha ricevuto il Nobel, ma si può “consolare” con la direzione del centro di ricerca più prestigioso del mondo. Nel frattempo, a inizio 2015, seguirà la riapertura dell’acceleratore di particelle LHC, chiuso l’anno scorso per avviare lavori di potenziamento proprio dopo aver misurato la massa del bosone di Higgs. Il mandato quinquennale di Fabiola Gianotti al timone del centro di ricerca inizierà ufficialmente nel 2016, al momento il direttore è ancora Rolf Heuer, che ha commentato: «Fabiola è un’eccellente scelta per il mio successore».

    Al CERN dal 1987, Fabiola Gianotti è diventata fisico di ricerca nel Physics Department dal 1994. Si è occupata della ricerca e dello sviluppo così come della costruzione di rivelatori, e di sviluppo di software e di analisi di dati. Ha lavorato in diversi esperimenti del CERN: UA2, ALEPH e ATLAS, di cui è stata coordinatore internazionale dal 2009 al 2013, nel periodo segnato dalla scoperta del bosone di Higgs.

    Foto: it.wikipedia.org

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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