14 December 2017
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    I rifiuti hanno ancora tante vite

    I rifiuti hanno ancora tante vite è stato modificato: 2014-12-17 di Redazione

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    Venerdì 12 e sabato 13 dicembre, a Torino, è stata presentata Humake.it, start-up attiva nel campo dell’educazione al riuso e al riciclo creativo.

    «Un oggetto diventa un rifiuto solo quando lo decidiamo noi». È questo il motto di Paolo Di Napoli e della sua start-up, Humake.it. Saper fare, insieme, divertendosi e imparando. Tornando a immaginare soluzioni creative e a inventare nuove vite per gli oggetti che ci circondano. Una sfida impossibile? Per Paolo, ingegnere con la passione per i materiali e le loro trasformazioni, si direbbe proprio di no.

    La scienza è un bene di tutti.
    Paolo è un “cervello di ritorno”. Uno di quelli che ha deciso di prendere la strada al contrario e di tornare in Italia, dopo dieci anni di studio e ricerca tra Olanda e Francia. L’orizzonte del suo progetto è quello di rendere la scienza accessibile a tutti. Portando la sua conoscenza legata al mondo dei materiali nei quartieri, al servizio dei cittadini, tra i banchi di scuola e le scrivanie delle aziende. La scienza come bene comune, quindi, così come la tecnologia.

    Humake.it, humansmakeit.
    Smettere di delegare all’industria quello che possiamo fare da soli, per Paolo, non è un’utopia. È una necessità. Per questa ragione nasce Humake.it, una start-up che ha come fine l’attivazione di laboratori di riuso e percorsi di riciclo creativo nelle scuole prima e nelle aziende poi.

    Partire dalle nuove generazioni per insegnare che gli oggetti diventano rifiuti solo quando lo decidiamo noi. E che siamo proprio noi, e l’uso che ne facciamo, a riconsegnare ogni volta nuovi cicli di vita ai prodotti. Riducendone il loro impatto energetico. Basta sapere di cosa sono fatti i materiali e come si possono trasformare, anche nel forno di casa propria.

    Territorio e innovazione sociale.
    Lontano dall’essere solo un modello di business, Humake.it vuole essere una proposta di innovazione sociale per il territorio. Paolo, non a caso, è uno di quei 24 candidati ammessi all’accompagnamento imprenditoriale di FaciliTo Giovani, programma di Torino Social Innovation per il sostegno a imprese giovanili.

    Per il suo primo evento, Humake.it ha scelto come quartier generale le Officine Creative, all’interno del Cecchi Point di Torino. Un incrocio tra artigianato locale e stili di vita differenti, con una falegnameria, una ciclofficina, una sartoria popolare a disposizione del quartiere e di chi abbia voglia di fare da sé quello di cui ha bisogno nella sua vita di tutti i giorni.

    Ogni volta che vi viene la tentazione di buttare una bottiglia di plastica, comprimendola a creare quella disarmonia alle orecchie dei vostri familiari, pensateci. Non solo per il rumore fastidioso, ma anche per le mille vite possibili che quella bottiglia avrebbe fuori dal sacchetto dell’indifferenziata.

    Carolina Lucchesini

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    Redazione

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