23 November 2017
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    Il giornalismo online di Davide Mazzocco

    Il giornalismo online di Davide Mazzocco è stato modificato: 2015-01-16 di Paolo Morelli

    L’ultimo libro del giornalista torinese Davide Mazzocco raccoglie tutto quello che c’è da sapere sul giornalismo online. Uno strumento indispensabile.

    Con le modificazioni in atto nel panorama dell’informazione mondiale, lo scenario più comune che ci troviamo davanti è quello di una sovrabbondanza di contenuti, all’interno della quale è sempre più difficile capire cosa stia succedendo. Nel giornalismo online è un vero problema, perché nel “caos” generale è frequente che le notizie si perdano, e per evitare che si perdano i giornali scelgono spesso di “urlare”. Ma se tutti urlano, nessuno urla.

    giornalismo_online_mazzoccoIl libro.
    Davide Mazzocco, giornalista torinese con una lunga esperienza nel web, ha scritto un manuale di istruzioni per addetti ai lavori e non, è Giornalismo online (Centro di documentazione giornalistica, 2014), che mette insieme tutto quello che c’è da sapere sull’informazione condotta sul web, dagli strumenti necessari per produrla alle competenze indispensabili per interpretarla. Nelle 165 pagine del libro si affrontato tutti gli aspetti – ma proprio tutti – dell’informazione ai tempi di Internet, analizzandone problemi e potenzialità. Quello che emerge è che ci troviamo nel bel mezzo del cambiamento, dove i grandi i gruppi editoriali – soprattutto in Italia – continuano, loro malgrado, ad applicare strategie tipiche della carta stampata anche al web, con risultati ovviamente deludenti. La vera forza, come evidenzia Mazzocco, sta nel trovare un’idea pensata appositamente per il web, tenendo conto delle caratteristiche di questo canale, sfruttandone le potenzialità ed evitandone i rischi.

    Conoscere il mezzo.
    Non è il caso di santificare il web ma nemmeno di demonizzarlo. Anzi, bisogna fare delle distinzioni precise in base al mezzo che utilizzano i lettori per fruire dei contenuti di un giornale. Non è la stessa cosa consultare un sito sullo smartphone o sul tablet, ad esempio, perché si tratta di dispositivi utilizzati in momenti completamente diversi – che quindi richiedono contenuti diversi. La cosa più importante, che spesso i grandi giornali (ma anche quelli piccoli) dimenticano, è che prima di tutto è necessario confrontarsi con il lettore. Ma per farlo è indispensabile uno scambio di contenuti al fine di instaurare un vero dialogo, senza ritrovarsi a correre dietro al lettore pur di raccogliere clic e visite.

    Gli strumenti.
    Il manuale di Davide Mazzocco è utile anche per imparare moltissime pratiche di lavoro sul web, dalla terminologia agli strumenti principali per la gestione di un sito d’informazione. Operazioni che non si può non compiere se si vuole offrire un prodotto di qualità, senza ricopiare banalmente quello che c’è già sulla carta stampata, che patisce la crisi più di ogni altro settore editoriale. Se il mondo dell’informazione si muove irrimediabilmente verso il web e sul web, il giornalismo non può restare arroccato sulle proprie pratiche tradizionali, la soluzione – che nel concreto, è bene ricordare, ancora non c’è – è quella di evolversi insieme al canale che si utilizza. Questo vale per le testate, sì, ma prima di tutto per i singoli giornalisti.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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