24 April 2017
    tito_schipa

    Il palazzo del vecchio tenore

    Il palazzo del vecchio tenore è stato modificato: 2015-03-29 di Noria Nalli

    Incontrando i vicini di casa lungo le scale del proprio condominio si possono fare scoperte interessanti, basta solo ascoltare.

    Questa rubrica è «un esercizio affascinante, anche se duro, un viaggio alla scoperta del senso profondo. Noria sceglie di volta in volta una persona, una situazione, un incontro, una relazione diseguale all’interno dell’esperienza del ricovero, della riabilitazione o del contatto con l’esterno. Scopre la propria capacità di raccontare, di condividere e di emozionarsi, di fissare in un veloce ritratto situazioni minime, che altrimenti sarebbero destinate a sfiorire in un angolo della memoria» (Franco Bomprezzi).

    «Vuoi una mano per fare le scale?». Una giovane donna peruviana, con i capelli chiusi in una lunghissima treccia, si era avvicinata a Silvia mentre apriva il portone di casa, reggendosi con fatica alle sue stampelle. La ragazza si era trasferita da pochi mesi nel nuovo condominio e non conosceva tutti i suoi vicini. Quel volto sorridente le piaceva e accettò con curiosità la proposta di aiuto. «Grazie, sei molto gentile, magari potresti tenermi la borsa! Anche tu abiti qui?». «Mi chiamo Betty, vengo da Lima e con mio marito, assisto il vecchietto del primo piano».  Silvia ci pensò un momento, era abbastanza sicura di non  aver mai incontrato quel signore, ma il palazzo era piuttosto vecchio e non la stupiva che fosse abitato da molte persone anziane.

    Giunta di fronte all’ascensore, Betty salutò con un sorriso, doveva tornare al lavoro. Si allontanò per poi fermarsi allegra dopo pochi passi. «Credo che tu abbia sentito spesso il mio vecchietto quando canta!». Disse voltandosi. «Mi hanno detto che da giovane cantava all’opera, era famoso! Ora ha 104 anni, si muove molto poco, gli è rimasta solo la musica e ricorda tutte le parole delle canzoni!». Silvia risistemò estatica le sue stampelle. Era proprio contenta di avere scelto di abitare in quel palazzo.

    In copertina: il tenore Tito Schipa.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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