18 October 2017
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    Il profumo dell’India

    Il profumo dell’India è stato modificato: 2015-05-24 di Noria Nalli

    L’India, il profumo, i film. Immagini pittoresche portate alla mente da un uomo che vende le rose. Cosa ci fa qui?

    Questa rubrica è «un esercizio affascinante, anche se duro, un viaggio alla scoperta del senso profondo. Noria sceglie di volta in volta una persona, una situazione, un incontro, una relazione diseguale all’interno dell’esperienza del ricovero, della riabilitazione o del contatto con l’esterno. Scopre la propria capacità di raccontare, di condividere e di emozionarsi, di fissare in un veloce ritratto situazioni minime, che altrimenti sarebbero destinate a sfiorire in un angolo della memoria» (Franco Bomprezzi).

    «Un euro!». Era tutto quello che Monica riusciva a capire dalla voce di quell’omino gentile, che parlava in modo velocissimo, quasi fosse un personaggio dei fumetti, tenendo in mano decine di rose bellissime e profumate. «Un euro» continuò, porgendole una rosa rossa. Erano al ristorante e lo sconosciuto, apparentemente un indiano, girava  tra i tavoli,  offrendo fiori e ripetendo parole incomprensibili, sempre con un bellissimo sorriso sulle labbra.

    Monica era rapita. Lo strano fioraio sembrava provenire dall’India o dal Pakistan. Era comparso all’improvviso accanto a lei, quasi si fosse materializzato, apparso per magia dal suo villaggio a migliaia di chilometri di distanza. Ma quello che stava dicendo chissà cosa significava, qual era il suo nome, la sua vita. Fuggiva dalla guerra? Perché era venuto proprio a Torino? Probabilmente aveva lasciato la famiglia, forse dei figli. Chissà come si chiamava la sua città! Posò l’euro sul tavolo e ricevette il suo fiore, con un sorriso seguito da parole dal suono arcano. Monica accarezzò la rosa e la annusò. Chissà come si diceva «fiore profumato» nella sua lingu.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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