25 November 2017
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    Inciampando nel ricordo a Torino

    Inciampando nel ricordo a Torino è stato modificato: 2016-01-26 di Cecilia Russo

    Le “Pietre di inciampo” (Stolpersteine) sono un monumento diffuso ideato dall’artista tedesco Gunter Demnig per ricordare le vittime della deportazione nazifascista. Saranno installate a Torino sabato 10 e domenica 11 gennaio.L’artista tedesco Gunter Demnig è diventato celebre per le sue “Stolpersteine” in memoria delle vittime delle persecuzioni naziste in Germania. Dal 1995 a Colonia ha dato vita all’iniziativa della posa delle pietre d’inciampo. L’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra che sono poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. Ogni targa riporta “Qui abitava…”, il nome della vittima, data e luogo di nascita e di morte accertata o scomparsa. L’obiettivo del progetto è quello di depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti.

    Le pietre a Torino.
    Per inaugurare il ciclo di eventi “Torino incontra Berlino”, che proseguirà per tutto il 2015, il capoluogo piemontese ha deciso di fare incastonare le Stolpersteine di Gunter Demnig nelle proprie strade perché, come si legge nel comunicato, «questo è il primo monumento dal basso a livello europeo ideato e realizzato per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista».

    È interessante sottolineare che anche a Torino le pose delle pietre non sono state imposte dalla città ma richieste da singoli cittadini, associazioni o istituzioni. Ogni pietra ha un doppio valore: conservazione e restituzione della memoria storica.

    Anche le scuole hanno partecipato al progetto, che è stato presentato nell’autunno del 2014. Per questo primo anno hanno avuto modo di aderire una scuola primaria, una secondaria di I grado e otto secondarie di II grado. Gli studenti sono stati coinvolti attivamente in un percorso didattico iniziato nel novembre 2014, la cui conclusione è prevista nella settimana del “Giorno della Memoria” 2015.

    Gli appuntamenti.
    Le pose di Torino avranno luogo sabato 10 gennaio 2015 a partire dalle ore 14,30 e termineranno domenica 11 gennaio alle ore 15,30. Verranno posate 27 pietre in cinque Circoscrizioni della Città. Il dettaglio delle pose è disponibile qui.

    Domenica 11 gennaio alle ore 12,00, in occasione dell’installazione della cinquantamillesima pietra dedicata a Eleonora Levi, arrestata dai tedeschi nella clinica “Sanatrix” dove era ricoverata, poi deportata ad Auschwitz, è previsto un incontro pubblico in corso Massimo D’Azeglio 12 (indirizzo dell’ultima abitazione della vittima), al quale parteciperanno Lucio Monaco, vicepresidente dell’Aned provinciale, il Rabbino della Comunità Ebraica di Torino, Ariel Di Porto, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Nino Boeti, e il Sindaco Piero Fassino.

    Chiunque potrà richiedere la posa di una pietra anche successivamente a questo primo evento, scrivendo a pietredinciampo@museodiffusotorino.it.

    Il progetto Pietre d’inciampo Torino è stato promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe-Institut Turin e dall’ANED Torino. Hanno aderito l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, l’Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana, il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, il Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Giorgio Agosti”.

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    Cecilia Russo

    PhD Student presso l'Università degli Studi di Torino, ha insegnato per alcuni anni francese e materie in lingua francese presso alcuni istituti di istruzione secondaria. Francesista, è appassionata di letteratura e di viaggi.

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