26 March 2017
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    La nostra buona occasione

    La nostra buona occasione è stato modificato: 2015-07-08 di Paolo Morelli

    Lo spreco alimentare è prodotto, anche, dalla scarsa conoscenza che si ha del cibo. La app di “Una buona occasione” può essere la risposta.

    Educare, guadagnare consapevolezza del cibo che maneggiamo ogni giorno, sia dei suoi possibili utilizzi e sia – soprattutto – dei metodi di conservazione. È questo l’obiettivo della app di UBO – Una buona occasione, presentata la scorsa settimana dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta. La scelta dello strumento, pensato per smartphone e tablet, coniuga la lotta allo spreco con la facilità di utilizzo.

    Come funziona.
    Il concetto è molto semplice: per ogni alimento comune, è possibile accedere alle informazioni relative all’uso e alla conservazione. La app di Una buona occasione è una comoda enciclopedia virtuale da utilizzare su dispositivi mobili all’occorrenza, con un semplice “tap” sullo schermo. Ma la app è utile anche nel momento in cui facciamo la spesa, perché in base alle nostre esigenze può suggerirci gli alimenti da evitare (ad esempio, se non li possiamo conservare secondo determinate condizioni) o quelli ai quali non avevamo pensato.

    Naturalmente, Una buona occasione non può fare tutto da sola. È uno strumento interessante per chi è già sensibilizzato sul tema della lotta agli sprechi, che può così dotarsi di un assistente virtuale nella gestione del cibo, dal mercato alla dispensa. Per questo Una buona occasione include campagne di sensibilizazione che hanno coinvolto mercati, supermercati e associazioni di consumatori. Nell’ampio programma, inoltre, sono state inserite diverse scuole.

    Il concetto.
    Gran parte degli sprechi di cibo non è facilmente misurabile, perché avviene nelle case private di ciascuno di noi. Diversi ristoratori si stanno attrezzando – complici associazioni di quartiere – per la gestione degli sprechi e stanno nascendo molti servizi che vanno in questa direzione. Cosa fa, però, ogni cittadino in casa propria? Quanto cibo buttiamo via perché non viene consumato in tempo? Come dobbiamo interpretare le date di scadenza?

    L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta si è posto queste domande durante la realizzazione della app Una buona occasione, alla quale ha dato un apporto fondamentale. Diverse eccedenze alimentari, infatti, nascono dalla cattiva interpretazione delle date di scadenza (spesso buttiamo del cibo “ancora buono” sebbene ci risulti scaduto), oppure semplicemente lo conserviamo male. La app serve a questo, e offre un consistente elenco di alimenti di frequente utilizzo sulle nostre tavole. E se non c’è quel che cerchiamo, esiste la possibilità di chiedere a un esperto.

    Le altre iniziative.
    Una buona occasione è un percorso promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico, «nell’ambito degli interventi a tutela del consumatore». Avviato a marzo 2014 con la creazione dell’omonima piattaforma, Una buona occasione è presente sui social e ha coperto il territorio di Piemonte e Valle d’Aosta con numerose iniziative. La creazione della app è solo l’ultimo degli appuntamenti in programma, che prevede altre iniziative a settembre (Uniti contro lo spreco) e tra ottobre 2015 e giugno 2016, con ZerØSpreco (ZerØ Food Waste). A ottobre, poi, la app sarà presentata anche a Expo Milano 2015.

    Foto in copertina: lifegate.it

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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