17 December 2017
    tiramolla

    L’omino dei fumetti

    L’omino dei fumetti è stato modificato: 2015-06-07 di Noria Nalli

    Un ricordo, una scena d’infanza o gioventù che ritorna attraverso i fumetti. Naturalmente in maniera casuale.

    Questa rubrica è «un esercizio affascinante, anche se duro, un viaggio alla scoperta del senso profondo. Noria sceglie di volta in volta una persona, una situazione, un incontro, una relazione diseguale all’interno dell’esperienza del ricovero, della riabilitazione o del contatto con l’esterno. Scopre la propria capacità di raccontare, di condividere e di emozionarsi, di fissare in un veloce ritratto situazioni minime, che altrimenti sarebbero destinate a sfiorire in un angolo della memoria» (Franco Bomprezzi).

    «Ho tantissimo materiale, puoi venire a vederlo quando vuoi. Sì, ci sono fumetti! Ne ho più di trecento solo degli anni Cinquanta!». Un signore coi capelli bianchi, in canottiera, su una piccola bicicletta da donna, un po’ scassata, una cassetta della frutta, piazzata dietro il sedile a mo’ di portabagagli, stava raccontando queste cose al cellulare, pedalando di fronte a Silvia. La donna stava raggiungendo il bar per il solito caffè mattutino e questo brandello di conversazione l’aveva molto incuriosita. Chissà se il vecchietto era un robivecchi, che aveva casualmente trovato dei giornalini nella cantina di qualcuno oppure se si trattava di un collezionista un po’ bizzarro. Silvia amava i fumetti e dopo essersi sposata ne aveva lasciati molti a casa dei suoi. Magari avevano un valore economico oltre a quello affettivo.

    L’incontro casuale stava monopolizzando i suoi pensieri. Ripassò mentalmente le copertine dei giornalini che più le erano rimasti nel cuore. Pensava ai classici di Topolino, ma il ricordo infantile più dolce era legato a un personaggio  buffo e surreale, Tiramolla, l’uomo di plastica. Quante risate aveva fatto nel leggerlo, col suo buffo naso e l’enorme cappello che portava sempre. Chissà se il vecchietto aveva qualche copia anche delle sue storie?

    Le immagini sono di proprietà dei rispettivi autori.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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