26 March 2017
    pollock_guggenheim

    Pollock, l’esplosione delle idee

    Pollock, l’esplosione delle idee è stato modificato: 2015-06-30 di Redazione

    “Alchimia – Viaggio all’interno della materia”, al Museo Peggy Guggenheim di Venezia, offre uno sguardo profondo sull’opera di Jackson Pollock.

    «Scoprire Jackson Pollock credo sia stato il più grande raggiungimento della mia carriera»
    Peggy Guggenheim

    Al museo Peggy Guggenheim di Venezia, fino al 6 aprile 2015, è visitabile la mostra “Alchimia – Viaggio all’interno della materia” di Jackson Pollock, curata da Luciano Pensabene Buemi e Roberto Bellucci. L’artista ritorna a Venezia dopo essere stato oggetto di un importante progetto di studio e conservazione presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

    La mostra.
    Visitando la mostra lo spettatore ha la percezione magnetica di un viaggio alla scoperta della tecnica, dello stile e della possenza istintiva, rappresentate nelle opere di Pollock. L’evento presenta allestimenti multimediali con video, touch screen, documenti e oggetti storici di questo artista unico. L’attività di restauro ha contribuito a valorizzare i metodi irrazionali della pittura d’azione, intesa come liberazione dell’anima e relax del corpo. Pollock non era solito seguire schemi ma amava ricercare il tocco che nella velocità armonizzava i colori, rendendoli emozionanti allucinazioni. Nella mostra si può ammirare il risultato delle indagini scientifiche sulla tela “Alchemy”, svolte dall’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pisa con la collaborazione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e il Museo Peggy Guggenheim. Con l’aiuto del visual computing e con tecnologie di scansione 3D è stato possibile misurare, visualizzare, mappare e riprodurre nel dettaglio l’opera di Pollock. Con questa ricerca si sono svelate le “geometrie tattili” dell’artista. L’obiettivo era tracciare una mappa tridimensionale ad alta risoluzione della geometria del quadro, da utilizzare come documentazione metrica scientifica, adatta per studiare, misurare e analizzare la struttura della materia del dipinto.

    L’action painting di Pollock.
    Ogni opera dell’artista dialoga con armonia verso una sensazione di quiete, come se lo stupore rilassasse il corpo ponendo attenzione a un’osservazione più libera. Non è un caso la varietà di colori, come non è un caso l’atteggiamento delle linee: Pollock scalfisce presagi e li rende differenti, congelando e ipnotizzando i momenti che sfuggono alla nostra vita. Tanta angoscia e ribellione portano l’osservatore a relazionarsi con la felicità del bagliore che arriva subito dopo aver percepito ogni punto della rappresentazione. Un artista affronta guerre personali e la sua ispirazione è un rifugio che lo salverà. L’arte astratta è complessa e mai ordinaria, soprattutto nell’efficacia del senso, ma la sua semplicità sta nel cogliere la bellezza con inconscio istintivo. L’action painting di Pollock non fa eccezione.

    L’interesse verso Pollock mostra che tutto ciò che non viene capito all’istante, in realtà si presenta arrogante al rifiuto. È facile, quindi, determinare il caos di scomposte varietà di colori che apparentemente non hanno alcuna affermazione o definizione soddisfacente. Ma questo artista seguiva un personale rituale di linee, un’ardente soddisfazione del tocco. Non nascondere il sollievo della rivolta interiore vuol dire lenire un destino colto che ha voglia di esprimersi senza limiti.

    Non è uno schizzo a rendere unica una materia ma il tocco deciso nel mostrarla. Jackson Pollock è uno dei genii artistici più autorevoli che il mondo abbia mai avuto. La particolarità dell’eredità che ha lasciato è quella di renderci prepotentemente partecipi al nostro stesso cambiamento, con opere che emanano continuamente diversi significati.

    In copertina: particolare della tela “Alchemy” di Jackson Pollock, 1947

    Luciana Cameli

    Print Friendly
    Redazione

    La redazione di The Last Reporter. Cultura, cronaca sociale, esteri e notizie di servizio, dagli eventi alle breaking news.

      Seguici su Facebook

      Resta aggiornato su Twitter