26 March 2017
    logo_notte

    Questa notte, in Europa, è dei ricercatori

    Questa notte, in Europa, è dei ricercatori è stato modificato: 2014-10-17 di Paolo Morelli

    logo_notte

    Centinaia di città europee coinvolte nella Notte dei ricercatori, in Italia ci sono 23 sedi e a Torino sono stati allestiti 56 stand.

    Si svolgerà questa sera, anche a Torino, la Notte dei ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione europea che dal 2005 porta in piazza la ricerca e il lavoro accademico, per un contatto diretto con un pubblico di appassionati, o semplici curiosi, che possono scoprire come si lavora nei laboratori e nei dipartimenti universitari. Quest’anno, in Italia, sono coinvolte 23 città, ma il progetto è europeo e tocca centinaia di location sparse in tutto il continente. Nel 2013, la Notte dei ricercatori (Researchers’ night) ha registrato più di un milione e duecentomila visitatori.

    L’Italia è organizzata in cinque percorsi che suddividono le città coinvolte: Dreams (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Milano, Pavia, Pisa, Roma, Trieste), Tracks (Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Torino, Verbania), Party Don’t Stop (Albenga, Genova, La Spezia), Luna 2014 (Bolzano) e Sharper (Ancona, L’Aquila, Perugia). A Torino sono stati allestiti 56 stand nella cornice di piazza Castello, oramai base fissa per l’evento. Quest’anno, sempre nel Belpaese, sono stati associati altri due eventi: SuperScienceMe (organizzato dall’Università della Calabria) e Venetonight (gesto dagli atenei di Padova e Venezia con una terza sede a Verona).

    L’evento torinese, all’interno di Tracks (Tenth Researchers’ night Anniversary for Citizenship in the Knowledge Society), coinvolge atenei, fondazioni e associazioni, ed è organizzato da Agorà Scienza, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, CentroScienza Onlus e Creativa Impresa di Comunicazione. L’occasione è utile anche per celebrare i 60 anni del CERN, con una mostra fotografica e la prima assoluta di uno spettacolo teatrale. Gli stand aprono alle 17 e coinvolgono numerosi dipartimenti universitari, da quelli scientifici a quelli umanistici.

    Per approfondire clicca qui »

    Print Friendly

    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

    Seguici su Facebook

    Resta aggiornato su Twitter