24 August 2017
    trastevere_roma_musica

    Roma, l’itinerario musicale di Trastevere

    Roma, l’itinerario musicale di Trastevere è stato modificato: 2015-04-04 di Valentina Tatti Tonni

    Attraversiamo Roma seguendo l’aggregazione sociale mossa dalla musica, un fenomeno in crescita soprattutto nel quartiere Trastevere.

    Nelle strade di Roma, da quelle pittoresche a quelle più nascoste, sta nascendo un fenomeno nuovo. Forse sarà colpa della crisi economica, forse si tratta di semplice passione, il fatto è che sempre più persone, di ogni fascia di età e background culturale, si stanno riversando in città per dar sfogo o piacere ad una delle forme d’arte più riconosciute: la musica.

    L’abitudine o l’impulso che li porta a suonare o a cantare, da solisti o in gruppo, è un fattore che interessa anche la sfera sociale. È norma non vedere le differenze con disprezzo, ma riconoscerle ed esaltarle, magari con una improvvisazione da un capo all’altro del marciapiede.

    Comunità musicale.
    Ovunque c’è qualcuno che coopera per accordare uno strumento, per riscaldarsi dal freddo, basta poco. Capita così di assistere alle corde di un violoncello che tiravano i capelli di un uomo massiccio, sollevati dal vento nel quadro di una città instancabile. Roma ospita ogni anno un numero imprecisato di visitatori, anche loro si disperdono tra le vie del costume con qualcosa che risuona dentro. 4/4 in silenzio aprendo la mente alla musica, tra incantatori orientali e tradizionalisti del Barocco, percorsi molteplici ed eclettiche variazioni.

    Perdersi a Trastevere.
    Il quartiere Trastevere di Roma può essere definito come un amalgama di novità e antichità, dove possiamo incontrare gentiluomini con la mano tesa e la camicia fuori dei pantaloni, profumo di cuoio nei vicoli mentre camerieri indaffarati strofinano al mattino gli stracci per terra, decorazioni sulle finestre, possiamo ascoltare di sfuggita i soliloqui dei passanti e con un pizzico di poliglottismo commentare i lavori stradali ancora in corso. Il caffè in via della Paglia ha il colore del bronzo, e mentre il rumore dei bicchieri e il ronzio delle ruote delle biciclette ci portano al vicolo del cedro, al tramonto in Piazza Sant’Egidio si apparecchiano gli artigiani. Alcuni muri hanno colori accesi, altri sono più sfumati. A sinistra, per la via del mattonato, la biancheria è stesa ad asciugare in strada e i nasoni fanno i birichini schizzando chi vi si ferma.

    Scritte, graffiti e strumenti musicali in legno ci portano nel vicolo del Bologna, con stornelli romani e bouganvillea. In piazza Trilussa, la schiuma della birra è costretta a scorrere nelle pieghe dei sampietrini animata da suonatori improvvisati, fino al vicolo del Moro, dove i polmoni si riempiono del profumo della farina. Giocando a carte tra poeti c’è chi è seduto su sedie di paglia all’ombra di alberi antichi, cani stanchi e lezioni di dizione fino ad arrivare in via della Pelliccia, dove è possibile fare incontri sonori persino con Ella Fitzgerald.

    Presente e passato che si incontrano.
    Molto meglio dei social network, per spezzare la quotidianità i nuovi impresari della musica si ingegnano, nelle piazze come nei sottopassaggi delle metropolitane. Una signora dai capelli lunghi abbraccia il suo violoncello danzando verso Campo de’ Fiori. Ovunque tra fontane e monumenti storici, può sembrare che il tempo si intrecci mentre Giulio Cesare e Gioacchino Belli applaudono Eric Clapton in Piazza Navona. Dalle cover rock dei Pink Floyd di Piazza del Popolo ai ragazzi dell’hip hop di via del Corso, un allegro terzetto sistema i suoi strumenti accanto a un vecchietto, che senza amplificatore suona il violino davanti al Conservatorio.

    La gente si rianima di ottave diverse e la recessione, anche solo per un attimo, si placa.

    Foto: nunesvaissilvio.wordpress.com

    Print Friendly
    Valentina Tatti Tonni

    Idealista e vagabonda, tende a bruciare le tappe per non annoiarsi, crede di essere in missione per conto dell'opinione pubblica e per questo rincorre la musica, la letteratura, la politica estera, i diritti umani, l'ambiente.

    Seguici su Facebook

    Resta aggiornato su Twitter