27 July 2017
    spiazziamoli

    Roma “spiazza” la mafia

    Roma “spiazza” la mafia è stato modificato: 2015-03-06 di Valentina Tatti Tonni

    Oggi e domani, a Roma, si svolge “Spiazziamoli”, programma di eventi in aperta opposizione alla criminalità organizzata. Coinvolte oltre 50 piazze.

    Ieri, 5 Marzo, si è svolta a Roma la conferenza stampa di Spiazziamoli, nel caratteristico ristorante Ciro & Ciro che la Magistratura ha sequestrato alla camorra. In collaborazione con le principali organizzazioni antimafia come Libera e Associazione daSud, o sociali come l’associazione Carte in Regola e i comitati di quartiere, si è presentato un vasto programma di eventi e dibattiti che si terranno in almeno cinquanta piazze della città (un numero che potrebbe crescere data la forte adesione al progetto), tra il 6 e il 7 marzo.

    L’iniziativa.
    Il progetto rappresenta una risposta concreta alla criminalità organizzata che strangola Roma, che qualche mese fa ha avuto forte risonanza mediatica e che, ultimamente, è uscita dalle cronache nazionali. È necessario, però, riportare alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media.

    L’obiettivo principale è «rompere un silenzio per noi assordante – come hanno più volte ricordato gli organizzatori nel corso della conferenza – attraverso la partecipazione dei cittadini che possono riscattare il futuro di Roma». Tutto questo, in parallelo rispetto alle inchieste su mafia capitale e sul cosiddetto Mondo di Mezzo, l’ambiente che, nelle idee dei boss della criminalità organizzata romana, faceva da collante tra il sistema politico e il disagio sociale, soprattutto nelle periferire.

    Opporsi alle mafie.
    Spiazziamoli
    è un modo di opporsi a tutti quei fenomeni criminali che destabilizzano l’ordine pubblico. Un esperimento di trasparente democrazia che parli di mafia, che condivida e diffonda un messaggio tramite cittadini informati, coscienti di poter vigilare sull’operato dell’amministrazione e consapevoli di avere il potere di prendere la parola. I numerosi momenti di dibattito presenti nelle piazze saranno ottime occasioni per farlo, perché la criminalità organizzata gioca spesso sulla marginalità sociale che si crea isolando il pensiero.

    Spiazziamoli invece è un modo comunicativamente creativo per ricostruire le basi della responsabilità civile, dell’impegno collettivo che non faccia rima con la complicità della corruzione, come si legge nel comunicato di presentazione dell’iniziativa e sul sito web ufficiale: «promuovere i diritti sociali e civili come antidoto al ricatto dei clan. Liberare i quartieri dalla droga che arricchisce i narcotrafficanti. Contrastare la speculazione edilizia, riutilizzare a fini sociali e culturali i beni confiscati. Promuovere una nuova stagione di idee e progetti per Roma».

    Il programma.
    Gli eventi vanno dalle letture in piazza agli incontri, con distribuzione di materiale informativo sulla criminalità organizzata o con appuntamenti dedicati a singoli aspetti, come l’usura, dalla quale le mafie traggono molti dei loro guadagni. Ci sarà spazio anche per eventi dedicati alle donne o per incontri meno convenzionali, come la “biciclettata” di domani. Si parlerà anche di periferie e di beni confiscati alle mafie, con flash mob e momenti conviviali. Roma si anima e risponde alla criminalità coinvolgendo le persone.

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    Valentina Tatti Tonni

    Idealista e vagabonda, tende a bruciare le tappe per non annoiarsi, crede di essere in missione per conto dell'opinione pubblica e per questo rincorre la musica, la letteratura, la politica estera, i diritti umani, l'ambiente.

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