28 March 2017
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    Salone del Libro, ora ci siamo

    Salone del Libro, ora ci siamo è stato modificato: 2016-01-26 di Sara Bauducco

    Manca poco all’inaugurazione del 28° Salone Internazionale del Libro. Quest’anno si va da Dante a Pasolini, nel segno di Goethe.

    Goethe campeggia nell’immagine del Salone Internazionale del Libro 2015: non solo un richiamo evidente alla grande letteratura, ma un omaggio alla Germania che quest’anno è il Paese ospite e sarà presente alla fiera libraria torinese con un grande stand nel terzo padiglione, dove sarà possibile incontrare numerosi autori tedeschi. «Tra Italia e Germania c’è un’affinità elettiva» ha commentato la direttrice del Goethe Institut di Roma Gabriele Kreuter-Lenz alla conferenza stampa di presentazione del programma del Salone svoltasi ieri, lunedì 27 aprile, nell’aula magna dell’Università di Torino. La Regione ospite per il 2015 è il Lazio, che proporrà 29 incontri spaziando dalle colazioni letterarie con i bambini a eventi che mirano a promuovere piccoli festival laziali. «A Milano ci sono i grandi gruppi editoriali, a Roma i piccoli e medi editori» ha sottolineato la torinese Lidia Ravera, Assessore alla Cultura della Regione Lazio e scrittrice nominata madrina del Salone.

    Il Salone 2015.
    «Non esiste al mondo nulla come questo portentoso ibrido, che continua a crescere senza collassare su se stesso sotto il suo peso»
    : così il direttore editoriale Ernesto Ferrero ha introdotto il Salone, che si terrà dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere di Torino con un «programma sterminato». Il tema conduttore, che lega il Salone del Libro all’Expo di Milano, è “Le meraviglie d’Italia”: attraverso la letteratura e gli scrittori, si potranno riscoprire tesori artistici e architettonici, linguistici e paesaggistici del «Paese dove fioriscono i limoni», proprio come lo scrittore tedesco Goethe definiva l’Italia. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà questa 28^ edizione del Salone con la cerimonia di apertura, giovedì 14 maggio alle 10.

    Bambini, cucina e futuro.
    Rinnovata l’attenzione alla letteratura per l’infanzia e per i ragazzi con il Bookstock Village, che occuperà il padiglione 5 del Lingotto: laboratori, eventi, gruppi di lettura e una grande libreria dedicata ai lettori da 0 a 20 anni. «Il Salone, quest’anno, si fa promotore presso il Governo del rilancio della lettura nelle scuole e delle biblioteche scolastiche» ha sottolineato Rolando Picchioni, a capo della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura che promuove la fiera. Torna anche L’Incubatore, area dedicata alle case editrici con meno di due anni di vita, non legate a grandi gruppi editoriali, con 31 partecipanti. Ci sarà lo spazio Book to the future, che ospiterà eventi per parlare del rapporto tra editoria e nuove tecnologie e vedrà protagoniste dieci startup nel campo dell’editoria digitale. Cultura e cibo si incontreranno poi in Casa CookBook nel padiglione 2: accanto agli stand degli espositori sarà allestita la Show Kitchen, una vera cucina in cui grandi chef prepareranno ricette e esperti di cultura enogastronomica illustreranno piatti.

    Gli anniversari.
    Due gli anniversari importanti che il Salone vuole celebrare quest’anno: il 750° della nascita di Dante Alighieri e il 40° della scomparsa di Pier Paolo Pasolini. Per ricordare il poeta vate italiano ci sarà la presentazione dei volumi di uno dei massimi dantisti del ‘900, Francesco Mazzoni; anche i più giovani potranno avvicinarsi alla figura di Dante discutendo con Valerio Magrelli su come leggere le sue opere oggi. Inoltre, ricorrendo il 60° di Feltrinelli, Inge Feltrinelli rievocherà i tempi d’oro dell’editoria europea e americana parlando con il poeta Michael Krueger.

    Il pubblico può consultare programma, mappa e catalogo espositori sul sito ufficiale ma anche attraverso l’app gratuita del Salone, su cui è possibile inoltre crearsi il proprio programma di visita.

    In copertina: l’immagine guida del 28° Salone Internazionale del Libro di Torino.

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    Sara Bauducco

    Laureata in Lingue e Letterature Straniere e giornalista, collabora con diverse testate occupandosi prevalentemente di cultura. Lavora come ufficio stampa e social media manager in ambito editoriale. Appassionata lettrice e organizzatrice di eventi culturali, la si può leggere anche sul blog Inchiostro Indelebile.

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