27 July 2017
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    Sara e l’impossibile amore per Marco, l’immortale

    Sara e l’impossibile amore per Marco, l’immortale è stato modificato: 2015-05-17 di Noria Nalli

    Messi all’angolo da una malattia, si può ancora respirare guardando fuori, e provando quel brivido che si chiama amore. Sebbene impossibile.

    Questa rubrica è «un esercizio affascinante, anche se duro, un viaggio alla scoperta del senso profondo. Noria sceglie di volta in volta una persona, una situazione, un incontro, una relazione diseguale all’interno dell’esperienza del ricovero, della riabilitazione o del contatto con l’esterno. Scopre la propria capacità di raccontare, di condividere e di emozionarsi, di fissare in un veloce ritratto situazioni minime, che altrimenti sarebbero destinate a sfiorire in un angolo della memoria» (Franco Bomprezzi).

    Due braccia forti, allenate dal lavoro fisico, ingentilite da una leggera abbronzatura, due mani scalfite dalla fatica ed un torace ampio, accogliente. Chissà com’era essere abbracciata da lui. Sara non riusciva a distogliere lo sguardo da Marco, seduto accanto a lei ad un tavolo di un bar. Da quando la sclerosi multipla era entrata nella sua vita, e non riusciva più a camminare bene, la forza fisica la colpiva e l’attraeva. Adorava pensare che chi le stava vicino potesse sostenerla senza difficoltà.

    Marco però era molto di più, profondo, intellettualmente vivace a tratti saggio, il suo amico sembrava provenire da un’altra dimensione, dove le persone coltivavano la cultura e la gentilezza insieme alle attività fisiche. «Con i tuoi capelli lunghi e scomposti e quello sguardo miope, mi sembri Christopher Lambert, in Highlander» gli diceva spesso, sorridendo. E Marco le sembrava veramente un immortale, tanto perfetto da non osare nemmeno immaginare di potersi innamorare di lui.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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