20 September 2017
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    Settimana della cultura, notte europea

    Settimana della cultura, notte europea è stato modificato: 2016-01-26 di Paolo Morelli

    TORINO - EUROPAStasera la Notte blu della cultura, poi una settimana di appuntamenti. Domani il meeting dei 28 ministri europei della cultura.

    Le giornate culturali, per Torino, oggi entrano nel vivo, con l’arrivo dei 28 Ministri europei dei Beni culturali che si ritroveranno alla Reggia di Venaria Reale. Un vertice informale che cade all’interno della settimana della cultura – ricchissima di iniziative, dalla Notte dei ricercatori a Torino Spiritualità – e che proprio questa sera accoglierà le delegazioni con la Notte Blu della cultura. Blu, come la bandiera dell’Unione Europea.

    Appuntamenti.
    Musei aperti, dal Museo Nazionale del Cinema al Museo Egizio, fino al Castello di Rivoli, per l’elenco completo, si può consultare il programma delle aperture straordinarie (scarica il programma in pdf). Intanto, alle 21,30 presso il Teatro Regio, ci sarà l’anteprima di Torino Spiritualità, con Noureddine Khourchild e i Dervisci Rotanti di Damasco. Domani, invece, si aprirà ufficialmente il programma della manifestazione, con la lectio magistralis del noto sociologo Zygmunt Bauman.

    La riunione a Venaria.
    La parte più importante del meeting si svolgerà domani. Il dibattito, riservato agli addetti ai lavori, verterà sulla strategia Europa 2020, che nei prossimi cinque anni (ma il piano è partito nel 2010), dovrà raggiungere obiettivi di sviluppo in materia di occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia.

    Pur senza riferimenti espliciti alla cultura, il piano dell’Unione Europea la considera un elemento trasversale. Domani si avranno due momenti di discussione: uno al mattino, quando si affronterà il discorso della trasversalità della cultura nel piano Europa 2020, con particolare attenzione al diritto d’autore; uno al pomeriggio, quando si discuterà dei modelli di salvaguardia del patrimonio culturale, da condividere fra enti pubblici.

    L’Italia.
    Interverranno anche il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’Assessore regionale alla Cultura, Antonella Parigi. La posizione del Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che partecipa al meeting, appare ora molto delicata: a Torino esistono luoghi come la Cavallerizza reale – patrimonio Unesco, diroccato e occupato da un gruppo di artisti e studenti che vogliono impedirne la vendita ai privati – mentre in Italia ci sono siti importanti, come Pompei, che patiscono la scarsa manutenzione.

    La Cultura non è un settore strategico per l’Italia, dove si tende a sottrarvi risorse per motivi di bilancio. Gli investimenti, invece, possono creare occupazione, ma il fatto che non garantiscano guadagni economici nell’immediato non li rende, erroneamente, un settore rilevante per la crescita. L’elenco delle priorità, soprattutto alla luce del meeting, dovrà subire modifiche.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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