28 March 2017
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    Il taglio del bosco

    Il taglio del bosco è stato modificato: 2015-07-12 di Noria Nalli

    Tagliare un bosco, un’operazione che stuzzica la memoria di Sara, che ricorda una storia e Carlo Cassola.

    «La fatica comincia a farsi sentire! Sono stato impegnato tutto il pomeriggio con il taglio di un bosco». Marco stava raccontando la sua giornata all’amica Sara, ma lei ben presto smise di ascoltarlo. Le parole del ragazzo avevano liberato nel suo animo, il flusso dei ricordi. La definizione taglio del bosco la faceva immediatamente ritornare agli anni del liceo e al libro di Carlo Cassola.

    Cercò di ricostruire la trama, immaginare il suo amico nel ruolo di uno dei personaggi, ma i particolari le sfuggivano. Comunque si ricordava che era una storia triste, ambientata nei primi anni del ‘900. Il protagonista aveva perso la moglie. Risvegliata dal suo sogno ad occhi aperti, si confidò con Marco e lui rimase a sua volta colpito. Non era la prima volta che succedevano cose del genere tra loro. Avevano un legame tortuoso e spesso la stupiva. Non riusciva mai a prevedere quali potevano essere gli avvenimenti che avrebbero segnato il loro rapporto. Forse era proprio questo ad appassionarla ed incuriosirla. Al momento esisteva solo una certezza. entrambi avrebbero trascorso la serata immersi nella lettura del libro che li aveva tanto turbati.

    Immagine: particolare della copertina del libro “Il taglio del bosco” di Carlo Cassola.

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    Noria Nalli

    Nata nel 1965 nell'antico borgo fortificato di Montagnana, laureata in filosofia, ha due figlie. Collabora con La Stampa e il mensile Vita non profit, per il cui portale cura il blog http://blog.vita.it/sclerotica. Ha una trasmissione su Radioflash. Per la Omega edizioni di Torino, quest'anno ha pubblicato il libro La stampella di Cenerentola.

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