23 November 2017
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    The Last Reporter cresce e si rinnova

    The Last Reporter cresce e si rinnova è stato modificato: 2014-12-23 di Paolo Morelli

    Un cambiamento grafico che sancisce la maturazione di un progetto. Nuovi spazi, nuova linea, solita passione.

    Tre mesi fa, tra idee pionieristiche e tanta passione, iniziava l’avventura di The Last Reporter. Ci sono stati alti e bassi, momenti di vera soddisfazione e di pieno sconforto, come sempre succede alle attività che si avviano e che si affacciano, sole e indomite, nel sempre più affollato mondo dell’informazione sul web. Dopo tre mesi e oltre 200 articoli pubblicati, però, il vecchio sito iniziava a diventare piuttosto stretto. Per questo da oggi The Last Reporter cambia.

    Nuova grafica.
    Il nuovo template consente un’organizzazione più geometrica della home page ma soprattutto un accesso più semplice e intuitivo ai contenuti già presenti, con la possibilità di navigare velocemente tra le sezioni. La vera novità, che è l’obiettivo del sito, è quella di rendere indipendenti i singoli articoli, dotandoli di mini home page che consentono all’utente di leggere sì l’articolo, ma di continuare a navigare attraverso percorsi di approfondimento – o semplice curiosità – del tutto individuali.

    Non si poteva accompagnare questo radicale rinnovamento grafico a un contestuale rinnovamento dell’immagine di The Last Reporter. Per questo è cambiato il logo, anzi, ora ne abbiamo due. Uno più grande, più esplicativo, che risalta il dialogo con quelle piccole virgolette ai lati. Virgolette riprese anche nel secondo logo, quello ridotto, che racchiudono un mondo di informazione e, soprattutto, di vite.

    Più spazio, meno spazio.
    Ma non è tutta immagine. Il rinnovamento di The Last Reporter, che si appresta alla pausa natalizia lasciando i lettori con questo regalo (e domani ne seguirà un altro), passa anche attraverso i contenuti. Ai tradizionali articoli di approfondimento che tanto avete apprezzato e che più di ogni altra cosa ci hanno resi orgogliosi del nostro lavoro (a proposito, grazie!), si affiancheranno articoli più brevi, le cosiddette “breaking news”, che potete vedere scorrere in alto nell’home page. Piccole segnalazioni, suggerimenti e semplice informazione in pillole legata alle tematiche affrontate sul sito.

    Ci sarà spazio per gli eventi, quelli che non per forza richiedono un approfondimento dedicato ma che comunque sono interessanti per voi lettori. Abbiamo deciso di aprire uno spazio in più, per darvi le informazioni “di servizio” accanto all’informazione approfondita.

    Adesso tocca a voi.
    L’occasione è opportuna per ribadire il taglio di questo sito, che si focalizzerà soprattutto sulla cultura – come potete vedere dall’apposito spazio creato in home page – ma che terrà un occhio sempre attento alla cronaca estera. L’attualità, tematica più trasversale, sarà declinata secondo l’intenzione di fare emergere quello che attiene alla vita delle persone, da diversi punti di vista, e che sarà una vera “cronaca sociale”.

    Naturalmente ci auguriamo che voi lettori apprezziate queste scelte, è per questo che la redazione si apre alle vostre idee, ai vostri suggerimenti, alla vostra collaborazione. The Last Reporter è uno spazio anche vostro, fate sentire la vostra voce e scriveteci a newsroom@thelastreporter.com.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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