28 March 2017
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    Torino incontra Berlino, non con l’aereo

    Torino incontra Berlino, non con l’aereo è stato modificato: 2016-01-26 di Paolo Morelli

    Inaugurato il programma di “Torino incontra Berlino”, proprio mentre Meridiana cancella il volo low cost Torino-Berlino. Ma ci sono eventi e spiragli all’orizzonte.

    Con il weekend appena trascorso, Torino ha inaugurato un 2015 ricco di eventi grazie a “Torino incontra Berlino”. Sabato 10 e domenica 11 gennaio, infatti, la città ha ospitato la posa delle “Pietre d’inciampo”, monumento diffuso realizzato dall’artista Gunter Demnig per ricordare i deportati della Seconda Guerra Mondiale. 27 targhette d’ottone sono state poste – su richiesta di istituzioni, privati e associazioni – davanti alle ultime abitazioni liberamente scelte dalle persone scomparse dopo la deportazione nazifascista.

    50 mila “Stolpersteine”.
    La pietra posta in Corso Massimo d’Azeglio, che ricorda Eleonora Levi, è stata la numero 50 mila. Le “Stolpersteine”, infatti, sono partite dalla Germania per estendersi in diversi paesi europei, fino ad arrivare a Torino che ha sancito il raggiungimento di una quota numerica davvero notevole. 50 mila pietre d’inciampo sono 50 mila persone, una piccolissima parte del totale dei deportati del secondo conflitto mondiale.

    Gli altri eventi.
    In concomitanza con la posa delle “Stolpersteine”, si sono svolti altri eventi nell’ambito di “Torino incontra Berlino”. All’ex cimitero di San Pietro in Vincoli è stata allestita la mostra del fotografo Sven Marquardt, già ospitata da Palazzo Saluzzo Paesana, sarà visitabile fino a oggi. Dalla prossima settimana, però, si entrerà nel vivo. Il Cinema Massimo proietterà il restauro di Fitzcarraldo di Werner Herzog (20 gennaio, ore 20,30), mentre il Circolo dei lettori inaugurerà “Leselust”, gruppo di lettura dedicato alla letteratura tedesca (20 gennaio, ore 18). La Biblioteca Civica “Alberto Geisser”, invece, ospiterà dei gruppi di discussione sulla filosofia tedesca (dal 21 gennaio, ore 17,30).

    Il 22 gennaio, poi, toccherà al Goethe Institut, vera guida culturale della manifestazione, che alle 18 proietterà Rosenstraße di Margarethe von Trotta (replica alle 20,45), primo degli appuntamenti mensili con il cinema tedesco in lingua originale sottotitolato in italiano. Gennaio si concluderà con la Mahler Chamber Orchestra all’Auditorium Giovanni Agnelli (27 gennaio, ore 20,30) e con il primo appuntamento del ciclo “Scienziati tedeschi all’Accademia delle Scienze” (29 gennaio, ore 17). Il programma completo degli eventi è disponibile qui.

    Niente aereo, per ora.
    A proposito di Torino che incontra Berlino, nessuna novità, al momento, per quanto riguarda il collegamento aereo low cost gestito da Meridiana. La compagnia aerea, dopo averlo introdotto all’aeroporto di Caselle nel novembre del 2014, ha deciso di cancellarlo a partire da marzo 2015. Una vera beffa. La Sagat, che gestisce lo scalo, ha però rassicurato, affermando che ci saranno nuovi voli che copriranno la tratta Torino-Berlino. Un collegamento che, soprattutto alla luce delle iniziative culturali che coinvolgeranno le due città per tutto il 2015, è diventato strategico.

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    Giornalista, collabora da diversi anni con testate online e cartacee. Si è occupato, in passato, di televisione e radio. Segue l'evoluzione del giornalismo, soprattutto attraverso gli strumenti dati dal web. Lavora come addetto stampa per enti culturali.

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