27 July 2017
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    Torinodanza/ Made.It: nuovi spazi per la danza italiana

    Torinodanza/ Made.It: nuovi spazi per la danza italiana è stato modificato: 2014-11-25 di Giovanna Gennatiempo

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    Il 20 novembre Torinodanza, in collaborazione con Interplay/14, ha inaugurato Made.it, una nuova sezione integrata del festival.

    Nella cornice del teatro Fonderie Limone di Moncalieri, giovedì scorso ha debuttato Made.it: progetto teso ad ampliare l’arco temporale del festival ponendo maggiore attenzione alla danza contemporanea italiana. La rassegna si sviluppa su tre serate nelle quali un coreografo affermato sarà affiancato ad un giovane emergente.

    Nella serata di apertura si è assistito a Welcome to My World di Enzo Cosimi e I Meet YouIf You Want di Andrea Gallo Rosso.

    Welcome to My World – Enzo Cosimi.
    Su una scena nera, spoglia si muovono quattro danzatori, due uomini e due donne. Nei loro occhi e nei movimenti non vi è alcun barlume di umanità: la loro è una gestualità in parte ripetuta, automatica, al limite del meccanico e, in parte, in balia di catastrofici fenomeni ambientali.

    I loro corpi, abbigliati dalla sola calzamaglia nera, sono segnati da pallini neri sulle giunture, segno di una costruzione artificiale della loro figura, e dal naso tinto di nero, forse l’involuzione ad una strana specie ornitologica. Il ripetuto gracchiare di corvi, i tentativi di dispiegare le braccia/ali e l’imitazione dello svezzamento nel nido suggeriscono una mutazione difettosa di un genere, quello umano, da sempre incapace di librarsi in volo. Quel che resta è il puro istinto di sopravvivenza declinato in forme primitive, tribali.

    La costante dell’intera performance è l’allestimento composto da stimoli – suoni, luci, fumo – che colpiscono, con violenza, i sensi dello spettatore catapultandolo in un’ambientazione frastornante in cui vige il disorientamento più totale. Che questa confusione sia sintomatica dell’imminente fine del mondo, o sia solo frutto di fenomeni naturali temporanei, non è esplicitato e, quindi, liberamente interpretabile. Cosimi ne ammette entrambe le eventualità concludendo la piéce in maniera inattesa: uno dei personaggi si erge a Caronte di quelle “anime” smarrite (i danzatori, quanto il pubblico) offrendo un appiglio nel corso dell’ultima tempesta culminante in una fredda alba la cui quiete è surrealmente rimarcata da una musica armonica, l’unica di tutta la performance. Quel che resta è uno strano senso di disagio: di fronte a una prospettiva in cui l’uomo perde il proprio senso di centralità e di dominazione sulla Natura, tutte le certezze del presente divengono provvisorie.

    Enzo Cosimi.
    Enzo Cosimi è uno tra gli autori più autorevoli della coreografia contemporanea italiana. Coreografo ospite per il Teatro alla Scala di Milano e per il Teatro Comunale di Firenze, firma nel tempo con la sua Compagnia produzioni per i principali teatri italiani. Tra i suoi lavori vi è la sezione danzata da Roberto Bolle nella Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, della quale ha curato regia e coreografia.

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    Welcome to my world

    I Meet You… If You Want – Andrea Gallo Rosso.
    La serata è proseguita con il brano del giovane Andrea Gallo Rosso. Il lavoro indaga la natura dei rapporti umani nelle loro, infinite sfaccettature. Due danzatori, tra cui lo stesso Gallo Rosso, interagiscono sulla scena intessendo relazioni sorrette da delicati equilibri. Il loro incontro è il motore della narrazione e rispecchia il bisogno, biologico, di una vita sociale, tipica della condizione umana. I concetti di “io-tu-noi” si mescolano e si fondono in continue declinazioni sublimate dall’inversione delle ombre dei danzatori tramite un gioco di luci.

    Facendosi portavoce di un’intera specie, quella umana appunto, la rappresentazione, necessariamente, prevarica i criteri del tempo: le loro interazioni si svolgono in un’alternanza di gesti attivi, presenti, e di movimenti in “rewind” di qualcosa di già accaduto o, forse, che si ripete in loop.

    Si avverte il forte legame simbiotico tra i due: che siano di spalle spintonandosi o in punti opposti del palco o, ancora, abbiano reazioni totalmente diverse, non c’è mai un vero e proprio distacco. Ne risulta una ricerca delicata, gentile e mai scontata, sulla forza dei sentimenti e sul valore, personale e collettivo, delle relazioni.

    Andrea Gallo Rosso.
    Andrea Gallo Rosso ha una formazione creatasi, principalmente, nella città di Torino con Cristina Golin, Maria Cristina Fontanelle, Franca Pagliassotto. Dal 2010 intraprende una propria ricerca autoriale che lo porterà, tra gli arti successi, a essere selezionato da MosaicoDanza per il Dance Roads Festival 2014: biennale internazionale itinerante tra Europa e Canada.

    Il brano I meet you… If you want è giunto finalista al Premio Equilibrio Roma 2014.

    Foto Giovanna 1

    I meet you if you want

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    Giovanna Gennatiempo

    Torinese d'adozione, è laureata in D.A.M.S. e Comunicazione e Culture dei Media. Ha curato la comunicazione di diverse associazioni culturali del territorio piemontese. Appassionata di danza, fotografia, animali, viaggi e cucina, è sempre alla ricerca di nuove esperienze da aggiungere alla “to do list”.

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