26 June 2017
    SalonedelGusto2014

    Tutti a bordo, arriva l’Arca del Gusto

    Tutti a bordo, arriva l’Arca del Gusto è stato modificato: 2016-01-26 di Cecilia Russo

    Iniziano il Salone del Gusto e Terra Madre, che si chiuderanno il 27 ottobre, nell’anno internazionale dell’agricoltura familiare. Con uno sguardo all’Expo 2015.

    Comincia oggi, giovedì 23 ottobre, la decima edizione di Terra Madre presso il Salone Internazionale del Gusto, con il motto “cibi da mangiare, cibi da salvare”, già inaugurato ieri alla presenza delle autorità. Come si legge nell’introduzione al programma, il 2014 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale dell’agricoltura familiare”. Con questa definizione si intende quell’agricoltura che produce cibo non tanto per essere venduto quanto per essere mangiato dai coltivatori stessi. Questo tipo di produzione sfama l’80% della popolazione mondiale e ha valori opposti all’agricoltura industriale. Infatti, se quest’ultima è un business che mira al profitto, l’agricoltura familiare concentra l’attenzione su ciò che viene mangiato.

    Da qui nasce l’idea dell’Arca del Gusto di Slow Food, la principale attrazione di quest’anno, che desidera classificare e catalogare cibi a rischio di estinzione, alla quale potranno partecipare anche i visitatori del Salone del Gusto segnalando i prodotti che vorrebbero salvare.

    Il Salone.
    Gli eventi saranno molteplici: dal Laboratorio del Gusto e Incontri con Autore per degustazioni e incontri. Ci saranno poi momenti dedicati ai cocktail (Mixology) e altri dedicati alla panificazione (Fucina Pizza & Pane). Sarà poi possibile, grazie a Appuntamenti a Tavola scoprire grandi chef internazionali che cucineranno in varie location piemontesi, eventi anche questi a pagamento.

    Nei padiglioni 1, 2 e 3 e nell’Oval del Lingotto ci sarà il Mercato, dove i visitatori incontreranno i produttori dei Presidi Slow Food e i vari espositori provenienti da tutto il mondo. Gli argomenti principali, oggetto di conferenze e lectio magistralis con personaggi di fama nazionale e internazionale, saranno: le nuove economie, i diritti, la comunicazione e i cambiamenti climatici. Ma gli spunti per ragionamenti e discussioni sono molteplici, perché il Salone del Gusto può essere, da questo punto di vista, un’anteprima dell’Expo 2015, che avrà come tema proprio l’alimentazione sotto lo slogan “Nutrire il pianeta”.

    Il Papa e Michelle Obama.
    Il Salone del Gusto 2014 ha ricevuto un forte sostegno da parte di Papa Francesco e della first lady Usa, che hanno inviato due messaggi di augurio agli organizzatori di questa edizione. «Il Santo Padre – si legge nella nota inviata dalla sala stampa vaticana – rivolge il suo beneaugurante pensiero e, mentre auspica che l’evento susciti un rinnovato impegno affinché a nessuno nel mondo manchi il necessario e sano nutrimento, assicura il suo ricordo».

    Alla lettera del Papa è seguito un appassionato videomessaggio di Michelle Obama. «Il vostro impegno a salvaguardare tradizioni regionali e sapori locali – ha detto – sta facendo la differenza per le persone di tutto il mondo. Voglio ringraziarvi per tutto ciò che state facendo per promuovere l’alimentazione sana e nutriente. Grazie anche per il lavoro di sensibilizzazione su questi temi che svolgete in tutto il mondo. So quanto sia importante produrre cibo sano all’interno delle comunità, questo è uno dei motivi per cui ho avviato un orto alla Casa Bianca. È un modo meraviglioso per mostrare ai giovani da dove arriva il loro cibo e insegnare l’importanza di una dieta sana». E gli Usa combattono da tempo contro l’alimentazione errata.

    L’importanza del Salone, poi, sta nel suo multiculturalismo, nel saper unire piccoli produttori e realtà territoriali proponendole al grande pubblico. Già il filosofo Feuerbach a metà del 1800 affermava: «Noi siamo quello che mangiamo», ed è fondamentale, per l’uomo, conoscere e salvaguardare i prodotti che la terra può donare.

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    Cecilia Russo

    PhD Student presso l'Università degli Studi di Torino, ha insegnato per alcuni anni francese e materie in lingua francese presso alcuni istituti di istruzione secondaria. Francesista, è appassionata di letteratura e di viaggi.

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